L'oroscopo 2017

A inizio anno una lettura degli oroscopi ci sta. 
Pare che nel 2017 potrei ingrassare. Un secondo oroscopo dice che i momenti no saranno sempre presenti, un terzo dice che ci saranno miglioramenti dal 20 dicembre 2017. L'ultimo prevede alti e bassi professionali. OK bastano questi quattro. Ma come dice Paolo Fox.. verificate non credeteci ( o qualcosa del genere)

Elnòs, Brescia - parte 2



Resoconto finale su Elnos.
La visita ai negozi è stata positiva. Bene lo spazio ristorazione dove si può trovare praticamente tutto. Diversi sono anche i bar e gelaterie lungo le gallerie. Dal centro commerciale si può accedere all'Ikea da diversi punti. 
Come dicevo nello scorso post, come si vede nelle foto, i parcheggi non sono male rispetto a molti altri centri commerciali. Sono abbastanza spaziosi. Unica pecca non c'è la segnaletica di stop/precedenza/senso unico o doppio. Non è semplice girare in quel reticolo di parcheggi dove a distanza di pochi metri ci sono incroci senza cartelli né simboli a terra. Personalmente ero molto timorosa di guidare verso l'uscita, paura dell'arrivo di auto da destra o sinistra, visuale piuttosto scarsa. 
Forse tornerò in bus.

La lista dei buoni propositi - 2017

Punto 1. Fare pilates in casa. Non posso promettermi di andare in palestra o a correre, mi accontenterò del minimo, fare del pilates in casa.
Punto 2. Viaggiare in Italia. Da una vita dico di voler andare a visitare il sud. Non pretendo un giro impegnativo. Basta in tour delle città principali. Non posso aver visitato più capitali Europee che capoluoghi da Roma in giù.
Punto 3. Mangiare più frutta. Non solo noci noccioline e

La lista dei momentacci

Tocca pure a me, purtroppo, nominare le elezioni del presidente degli Stati Uniti d'America. Non scrivo mai di politica o fatti di cronaca, questa volta però nel fare una delle mie liste son costretta a farlo.
La lista del giorno è "momenti imbarazzanti". 

Inizio con quello che riguarda le elezioni. E' dalla vittoria di Trump che si vede Salvini che

Ad un anno dal trasloco

E' da quasi un anno che abitiamo in questo condominio e non conosciamo ancora tutti i vicini. Non è più come una volta. Se cercassi il panificio più vicino e bussassi alla porta del vicino per chiedere consiglio, probabilmente mi risponderebbe che compra il pane al centro commerciale o mi farebbe una smorfia chiedendosi come mai non lo cerco su internet.
Però qualcuno lo abbiamo conosciuto. 
Infatti, c'è sempre il vicino

Elnòs, Brescia

Non faccio recensioni, non su questo blog, tuttavia la visita a Elnòs -  uno dei centro commerciali più grandi d'Italia - vale la pena raccontarla. 
Nonostante l'incolonnamento di auto all'ingresso, siamo riusciti a trovare parcheggio quasi subito. Posti auto comodi rispetto ai parcheggi di ultima costruzione, dove il passeggero deve scendere per aiutare il guidatore a parcheggiare senza graffiare gli sportelli e poi in ogni caso non ci sarebbe lo spazio per aprire sia la portiera di sinistra che quella di destra. Quindi abbiamo memorizzato il colore e lettera del parcheggio e siamo entrati alla prima costruzione. 
Già lì i primi problemi. Si sentivano gli avvisi

Le cinque rose - parte 3

Le rose che resteranno sempre impresse nella mia mente sono le rose stilizzate stampate sulle tazzine da caffè di mia nonna. Tazzine bianche con rosette rosa pallido. 
Era sempre una buona occasione per bere il caffè a casa di mia nonna. Bastava passare per un saluto veloce e subito lei preparava la moca. L'arrivo del decaffeinato è stata una benedizione. Il caffè con la sua preparazione e degustazione assicurava che la visita si allungasse di almeno cinque-dieci minuti. Ora sono talmente abituata al caffè di macchinetta che non riuscirei proprio a bere quello di moca. Se la nonna fosse ancora a casa sua, probabilmente le avremmo già regalato la macchina del caffè. O forse no. In fondo bere il caffè del distributore della casa di riposo - che non è un granché - è comunque piacevole, basta essere con lei. 

Le cinque rose - parte 2



Quando ci siamo sposati abbiamo ricevuto in regalo uno di quei pacchetti soggiorno due notti e colazione per una località italiana a scelta. Il ponte del 2 giugno era il momento ideale per usarlo. Abbiamo quindi provato a chiamare l'hotel che più ci piaceva: tutto occupato. Siamo passati al secondo e al terzo e così via finché abbiamo rinunciato. 
A pochi giorni dalla vacanza abbiamo infine pensato a Vienna. Nessuno dei due c'era mai stato. Lo so, è strano, soprattutto per due che 

Le cinque rose - parte 1

Non è che le rose non mi siano mai piaciute, solo non le ho mai trovate particolarmente interessanti. E' da quando ho iniziato a dipingere con gli acquerelli, a maggio -  mese delle rose, appunto -  che ho iniziato ad apprezzarle di più. Questa è la lista delle rose scoperte recentemente o che in qualche modo ho sempre avuto vicino, senza accorgermene. 

Le più recenti sono le rose di

Sul serio su Facebook

Primo post della serie Sul serio su Facebook.
Sarebbe più corretto chiamarlo Sul serio? Su Facebook.
Ad ogni modo vanno bene entrambi perché niente stupisce più.
Inizio con le foto dei miei contatti, tipicamente conoscenti sotto i diciannove anni, anche se eccezionalmente qualcuna

Hai capito Sanremo? - parte 1



E' passato un po' dall'ultimo post ma le recenti serate passate a guardare il festival di Sanremo hanno risvegliato la mia voglia di commentare e fare liste perciò do inizio al primo post delle serie "Hai capito Sanremo? ".
Prima serata. I capelli di Malika. Lo ha fatto apposta o è un errore di shampoo o permanente? Non ho capito.
La scenetta di Joe Bastianich col cappello della seconda serata . Ognuno è libero di vestirsi come gli pare, ma salire sul palco di Sanremo col cappello non mi pare tanto da fighi. Aveva qualcosa sotto da nascondere? Non ho capito. Seconda cosa, il suo consiglio per la cena di San Valentino: spaghetti con polpette. I cuochi italiani vanno all'estero per insegnare cucina e un tizio viene qui dall'America per consigliare un piatto che è una Americanata che manco gli Americani considerano un granché. Era uno scherzo? Parlava sul serio? Non ho capito. Terza cosa, lavora in Italia da anni, in televisione addirittura ma parla ancora così male? Anche qui mi domando,

La lista di fine anno 2014 - le tre canzoni

E' tornato il periodo delle liste di fine anno. Del meglio e del peggio. Di quello che ricorderò per sempre e quello che vorrei scordare. Di quello che mi ha fatto crescere e quello che mi tiene ferma coi piedi per terra.
Oggi tocca alla liste di fine 2014 delle 3 migliori canzoni o musichette.
Al primo posto la sigla dei Provinciali di radio 2, spesso ascoltati in replica, 3-4 puntate alla volta. Uno dei migliori programmi mai sentiti. Chissà se Giorgio ha più portato la signorina a mangiare il risotto.
Al secondo posto la suoneria della sveglia del cellulare del mio ragazzo che vedo solo i fine settimana e pur di stare assieme un giorno in più, il lunedì mattina si alza all'alba per andare al lavoro.
Al terzo posto la canzone di Cesare Cremonini che faccio sentire a mia nonna Angelina. Lei non ricorda di chiamarsi così ma ride tanto ascoltandola e il suo sorriso sereno fa sparire

L'aggiornamento di stato

Avete presente quando nella pagina Facebook appare una foto interessante postata da qualcuno e così per curiosità con un click la ingrandite per vederla meglio? E avete presente il passo successivo di continuare a vedere le altre foto di quell'album? E avete presente quando iniziate a riconoscere una faccia in quasi ogni foto? Quando vi rendere conto che quel ragazzo non è un semplice amico, perché è alle cene, alle gite al mare, alle gite in montagna, nelle foto coi familiari. Ma non è di famiglia. E' il suo Lui. Non ci sono dubbi.
Mi è appena successo. Partito tutto da una foto postata da un vecchio amico. E penso all'ultima volta che l'ho sentito. Quando mi ha detto di essere felice, felicemente fidanzato da nove mesi. Una foto che vale più di un aggiornamento di stato single-impegnato-sposato insomma.


Facebook è questo, un discorso in piazza di un amico senza lavoro che non sa cosa fare, una torta di compleanno di un altro amico che ho scordato di chiamare per gli auguri, l'immagine di un fiocco azzurro per la nascita della figlia di un'amica che abita lontano e una bandiera

Il nuovo negozio a New York

Copio-incollo una storiella che mi ha mandato B.

A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito.
 All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
1) Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
3) Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
4) Non si puo’ ritornare al piano inferiore.
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro." La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini." La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.". "Wow" - pensa la donna, ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano a fare le faccende di casa."“Incredibile! - esclama la donna - Posso difficilmente resistere!” Ma, detto questo, sale ancora.
Al quinto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici."La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all'ultimo piano.

Una da quattro stagioni

Io sono una persona da quattro stagioni.
Aspetto l'inverno per sentire il rumore della neve che cade. Aspetto la primavera per il profumo dell'aria fresca. Aspetto l'estate per vedere la gioia delle vacanze che si avvicinano. Aspetto l'autunno per

Sei sveglia a quest'ora?

Qualcuno dall'altra parte dell'oceano stanotte mi ha contattata via Skype chiedendomi come mai ero in linea a quell'ora. 
Prima cosa, io posso essere in linea a qualsiasi ora.
Seconda cosa, se sono sveglia alle 4 del mattino significa che sto chiamando l'altra parte dell'oceano o ho qualche problema o ho dimenticato il pc acceso.
Oppure è uno scherzetto di Skype, vediamo dieci persone in linea e invece ce ne son due. Non so come mai e nessuno dei miei amici esperti di pc sa come risolvere il problema. 
Un bel fastidio contattare qualcuno e scoprire che non è in linea. Si scrivono messaggi che poi vanno persi...
Ma dà molto più fastidio essere svegliati da un massaggio che arriva da un tablet dimenticato acceso a suoneria alta. 
Io mi chiedo, ma dov'è il buon senso? Fai due calcoli, qui è giorno lì è notte... sarà uno sbaglio! Una dimenticanza o uno scherzetto di Skype.
Non è finita. Giorni fa mi è arrivata una mail che chiedeva se il sito del blog c'è ancora. 
Bella domanda. Difficile rispondere! 
Sono andata su google, alla barra di ricerca ho scritto Il blog di Flora e ho cliccato sulla pagina del blog e ho riletto l'ultimo post... ce la possiamo fare! 
Non è più semplice cercare il sito?
Mi è successo anche con facebook, mi è arrivata una mail che chiedeva se avevo ancora una pagina facebook. No. E' successo che una ragazza col mio nome e la mia faccia che abita a casa mia ha aperto un profilo facebook simile a quello che avevo io, molto simile. 

Direi a queste persone, ogni tanto staccatevi un po' dal pc e andate a fare una passeggiata fuori all'aria aperta con degli amici.

Let it snow let it snow let it snow

Non sopporto il freddo. Non mi piacciono le strade ghiacciate. I miei nervi saltano al centro commerciale tra urla di bambini e adolescenti che ridono e mamme piene di borse che consolano i bambini che piangono e sgridano gli adolescenti che ridono. Conosco a memoria quelle pubblicità di pandori e cioccolata e profumi.
Ma il periodo natalizio, è sempre il periodo natalizio. 

Come potrei fare a meno di guardare verso l'alto la neve arrivare lenta leggera dal nulla, bere

La lista di fine anno - Le 3 canzoni

Tra le canzoni che hanno accompagnato questo mio 2013 al primo posto ricorderò I will wait dei Mumford and Sons. Capitava sempre al momento giusto.

Al secondo posto Divenire di Einaudi, che ho ascoltato lavorando, studiando, a casa, correndo. Non mi stanca mai.

Al terzo Get lucky dei Daft Punk, che mia